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domenica 23 ottobre 2011

Tempo di castagne

I castagni e le castagne! Quanti bei ricordi della mia infanzia!

Si trovano facilmente sotto i grandi aberi delle montagne del cuneese. Spesso nel weekend andavo con i miei genitori in quei posti e portavamo sempre a casa tanta castagne.
Le castagne stanno pochissimo tempo a terra, nel giro della notte vengono divorate dai cinghiali che ora poi sono sempre più numerosi.

Mi ricordo che noi sul posto ci divertivamo molto! Dopo averle separate dal riccio, lucide e setose le mettevamo in sacchetti di cotone (fatti dalla mamma) e, una volta a casa, dopo averle tagliate appena con un piccolo coltello, le arrostivamo in padella e ce le mangiavamo. Questa era una nostra cena speciale!

Nel nostro paese vive l'essere vegetale più antico d'Europa: un castagno di 2-400 anni. Esso si trova nel comune di Sant' Alfio (Ct) e si chiama "Albero dei Cento Cavalli".

La sua storia si fonde con la leggenda di una misteriosa regina che, sorpresa sull'Etna da un violento temporale, si riparò con cento cavalli e cento cavalieri sotto le sue fronde.

Nel settecento, uno studioso catanese, nel descrivere l'unicità dell'albero, affermò di aver trovato "una casa molto deteriorata", a significare che forse all'interno, come rappresentato in un quadro di J. Huel, si trovava una casa.
Sarà vero?

Oggi il castagno è costituito da tre fusti da 13, 20, 21 metri di diametro; in una rilevazione del 1780 la sua circonferenza misurava 57,9 metri, guadagnando il primato di albero più grande del mondo. 

La sapevate questa ntiziola?